Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica

Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP)

La malattia prende i nome dal medico francese Francois la Peyronie che esercitò alla corte di Luigi XV di Francia. La Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP) consiste nella formazione di una placca duro calcifica a livello delle fasce (tunica albuginea) che rivestono i corpi cavernosi che formano il pene.

Tale “cicatrice” determina una perdita di elasticità dei tessuti localmente che pertanto nel momento dell’erezione non riescono a distendersi come dovrebbero.

Sintomatologia

L’inizio della  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP)  è spesso dovuto ad un trauma locale dopo un rapporto una un colpo imprevisto. Altre volte non si riesce a risalire alla causa iniziale probabilmente in quanto derivante da microtraumi ripetuti nel tempo. Il diabete è riconosciuto essere un fattore di rischio per lo sviluppo di questa  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP). Altre possibili concause della  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP) sono il fumo, l’ipertensione e le dislipidemie. La  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP)  ha due fasi. Una fase evolutiva infiammatoria acuta e una fase di stabilizzazione. Durante la fase evolutiva la placca si forma e si ingrandisce lentamente determinando sempre di più una curvatura del pene, in questa fase le erezioni solitamente sono dolorose. Nella fase cronica di stabilizzazione l’accrescimento della placca si è fermato e così pure il grado di incurvamento del pene rimane stabile e il dolore cessa.

Diagnosi

La diagnosi della Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP)  è innanzitutto clinica: la raccolta dei dati anamnestici sulla comparsa ed evoluzione della stessa e sui possibili traumi avvenuti. E’ anche utile eseguire fotografie in erezione per mostrare all’urologo con precisione il lato e i gradi di curvatura. E’ possibile palpare la placca sul pene come un nodulo duro ligneo. Tale dato viene poi confermato da una ecografia peniena che mostra l’ispessimento delle fasce a livello locale.

Terapia

Durante la fase di evoluzione sono utili delle terapie che servono a rallentare o bloccare il decorso della Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP). Queste si dividono in terapie orali, terapie intralesionali e trattamenti topici. Le terapie orali della  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP) sono a base di antiossidanti quali vit. E, selenio che avrebbero un effetto protettivo a livello locale. Alcuni studi hanno dimostrato anche l’utilità del POTABA (potassio para aminobenzoato) che contribuirebbe a rendere la pelle flessibile. Le terapie intralesionali della  Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP) sono a base di iniezioni locali di verapamil e cortisone. Di recente è stato introdotto e approvato l’utilizzo della collagenasi del clostridium  come terapia iniettiva locale che dalla recente letteratura sembra essere alquanto efficace.  I trattamenti topici della Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP) sono rappresentati principalmente dalla ionoforesi locale con verapamil veicolato per via transcutanea ma la efficacia reale ancora non è stata dimostrata. Altresì esiste la possibilità di impiegare gli ultrasuoni usati per la calcolosi urinaria che dovrebbero frammentare la placca.

A placca stabilizzata se il grado di curvatura non determina impossibilità alla penetrazione o impotenza la cosa migliore è non fare alcun tipo di trattamento. In caso contrario è possibile un trattamento chirurgico per la Malattia di la Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP). Le alternative di correzione chirurgica consistono nel praticare una serie di incisioni sulla placca per renderla distensibile o di asportare la placca e sostituirla con un altro tessuto.

 

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