La biopsia prostatica fusion RM: come si esegue

La biopsia prostatica fusion RM: come si esegue

 

La biopsia prostatica fusion RM viene solitamente eseguita  in via ambulatoriale o day hospital. Il paziente che deve eseguire la biopsia prostatica fusion si reca pertanto presso la struttura prescelta per eseguire l’esame senza che sia necessario un ricovero. La biopsia prostatica fusion può essere eseguita per via transperineale o transrettale. Se eseguita per via transrettale necessita di una profilassi antibiotica che invece può essere evitata se eseguita per via transperineale. In aggiunta come preparazione alla biopsia prostatica fusion è consigliabile eseguire un piccolo clistere di pulizia la mattina dell’esame. Il paziente viene fatto accomodare, si spoglia e si mette supino in posizione ginecologica a gambe divaricate. L’ecografo è stato precedentemente preparato e sono state acquisite le immagini della risonanza necessarie per eseguire la biopsia prostatica fusion. Viene introdotta a sonda transrettale e le immagini della risonanza vengono sovrapposte a quelle ecografiche. Su via ecoguidata viene eseguita una anestesia locale. E’ possibile altresì eseguire la biopsia prostatica fusion in anestesia generale in sala operatoria. Vengono eseguiti una serie di relievi bioptici sulla area o aree sospette assieme a dei prelievi random. La biopsia prostatica fusion è un esame che dura circa 25 minuti, il dolore è praticamente assente ed è generalmente ben tollerata dai pazienti.

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